Massimo Perissinotto

Fumettista, illustratore, scrittore, saggista, editor e insegnante.

Attivo professionalmente dal 1989, dopo vari antologici e pubblicazioni regionali, approda nel 1991 a Frigidaire, seguono collaborazioni con Il Male, Il nuovo Male, Comic Art, Black Velvet, Profondo Rosso, Npe, Becco Giallo, E.Effe Edizioni, Coniglio, Tunuè, In Your Face Comics, Weird Book, Weird Comics, attualmente pubblica su Frigidaire/Il nuovo Male e Linus. All’estero, suoi fumetti e racconti letterari  sono tradotti da Babel (Grecia), El Vibora (Spagna), Stripburger (Slovenia), UBS (Germania), Atomo Vision (USA), Raw Comics (USA), Monster Mash (Spagna). Come illustratore realizza numerose copertine discografiche, che gli varranno nel 2017 il premio Woodstock alla carriera, e copertine per romanzi horror di cui uno pubblicato in Italia da Larcher. Dal 1991 insegna tecnica del fumetto, sceneggiatura e storia del fumetto, in strutture didattiche pubbliche e private.

Alberto Lavoradori

Scrittore e fumettista.

Nato a Mestre (Venezia) il 30 gennaio 1965, Lavoradori si fa le ossa presso lo studio del disegnatore Paolo Ongaro, adottando uno stile ispirato a quello del loro corregionale Giorgio Cavazzano. Una volta giunto all’Accademia Disney, Lavoradori sposa una grafica più classica, come dimostra nella sua prima storia, “Paperino e la gita organizzata”, scritta da Carlo Panaro e pubblicata su PAPERINO MESE nel 1990. Il debutto su TOPOLINO avviene con “Zio Paperone e i veterani del Klondike”, scritta da Gabriella Damianovich. Nel 1991, Lavoradori fa parte del gruppo di collaboratori italiani del pocket USA “Disney Adventures”, per il quale disegna storie per le serie “Cip & Ciop agenti speciali”, “DuckTales” e “TaleSpin”. Dopo aver proseguito sino al 1999 la collaborazione con TOPOLINO, Lavoradori riprenderà a disegnare storie in modo costante dal 2012, a parte l’episodio “Protospecie”, pubblicato sull’albo PK – PIKAPPA n. 16 del 2003. Proprio alla versione supereroica di PAPERINIK, Lavoradori contribuisce in modo determinante al momento del lancio di PK – PAPERINIK NEW ADVENTURES, per il quale crea bozzetti di architetture, armi e personaggi, a cominciare dagli alieni EVRONIANI, che danno il titolo alla prima storia, da lui disegnata su soggetto di Ezio Sisto e Alessandro Sisti (n. 0 del 14 marzo 1996).
Lavoradori collabora anche con editori come Nuova Frontiera, per la rivista BRONX; Vincent, su NICK CARTER e STURMTRUPPEN; Comic Art, con una rivisitazione di YELLOW KID; De Falco Editore, con il drago PREZZEMOLO, testimonial del parco Gardaland. Per il mercato francese, è sulla rivista “Le Journal de Pif”. Molto attivo nel web, propone nel 1995 i progetti “Shitland” e “Robocolf”, con Alessandro Gottardo. Nel 1995 Lavoradori dà alla luce il primo episodio di RAVE, miniserie supereroistica in tre fascicoli sceneggiata da Rudy Salvagnini e edita dalla Tornado Press. Per la rivista di letteratura fantastica “Oltre”, edita da Il Borghetto, illustra tra le altre cose il racconto “Uno, Due, Tre”. Collabora anche con la collana “SF & Fantastico” di Progetto Babele.
Nel dicembre 1997, Lavoradori propone a Rovigo la sua mostra personale “Corpi in avanzato stato di regressione”. Nel 1999, con il graphic novel “La Guerra dei Climi” partecipa al 2° Concorso Internazionale del Libro Illustrato per l’Infanzia promosso dal Comune di Padova e, sempre nello stesso anno, è presente alla seconda rassegna dei “Veneziani del Fumetto”, curata dal giornalista Piero Zanotto. Nell’agosto 2000 viene selezionato per partecipare alla collettiva del Premio Nazionale di Pittura Donato Frisia, indetto dal Comune di Merate (Lecco).
A partire dal 2006 si dedica allo sviluppo dei libri intraprogettuali (intrattenimento + progettazione) e a Lucca 2010 presenta due titoli: GOMMO – ORIGINE, edito da Sciacallo elettronico e STIRPI, della Cagliostro EPress, riproposto in formato e-book da ADM Editore nel 2012. Nello stesso anno realizza il suo primo libro di narrativa intitolato “Unrank” della Montag.
Nel 2015, Lavoradori è di nuovo nel team creativo di PAPERINIK, a partire dalla storia “Paperinik e l’indistruttibile lista”, scritta da Jacopo Cirillo.

Giorgio Finamore

Illustratore.

Nasce a Venezia nel 1975. Diplomato in Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 2002. Dagli Anni Novanta si dedica ad una serie di illustrazioni visionarie, definita “Gotico Postmoderno”, una riflessione ispirata dalla Fantascienza e dall’Horror, focalizzata sul rapporto e la simbiosi uomo-macchina. Dai primi disegni in bianco e nero realizzati a penna biro, fino ai più recenti esperimenti di fusione tra disegno manuale e tecniche pittoriche digitali, passando per le sperimentazioni di scultura e modellazione (in argilla e materiali di riciclo), il suo lavoro ci presenta un mondo biomeccanico, oscuro, completamente industrializzato. Nel 2012 viene pubblicato da Logos Edizioni il suo libro illustrato “Biomechanical Circus”, che viene presentato, con esposizione delle opere originali, a Venezia, Padova, Roma, LuccaComics. Lavora anche come graphic designer, soprattutto con l’etichetta discografica veneziana Caligola Records, realizzando artworks per innumerevoli copertine di dischi, per musicisti italiani ed internazionali. Nel 2011 vince il Primo Premio del concorso internazionale di illustrazione “All’Inferno” presieduto da Altan. E’ intensa, specie negli ultimi anni, la sua attività espositiva: nel 2011 espone a Città del Messico le 26 tavole del progetto “El juego de la vida” realizzato per lo spettacolo “Butoh de Salon” di Jaime Razzo e la compagnia 0.618 Danza Butoh Mexico; nel 2015 ha luogo a Treviso l’importante mostra organizzata da Subsculture Arts insieme alle opere di suo fratello Angelo Finamore. Nel 2016 esce il suo artbook “Inner Oz – Dorothy’s Nightmare”, volume in edizione limitata numerata (Rainbow Pictures). Nel 2017 realizza insieme ad Alberto Lavoradori, il libro illustrato “Movieman” (Weird Book).

Maurizio Ercole

Grafico, fumettista e illustratore

Dal 1990 si occupa professionalmente di grafica editoriale, fumetto ed illustrazione. Ha collaborato per importanti case editrici, come: Giunti, Granata Press e Play Press. E’ stato tra i primi ad introdurre in Italia i manga attraverso iniziative editoriali e numerosi saggi pubblicati sulla rivista Mangazine della Granata Press.  Ha fondato l’agenzia multimediale Akromedia, la casa editrice Musa Edizioni e l’agenzia di comunicazione GenesiDesign.com tuttora attiva da più di 20 anni. Nel corso della sua attività ha progettato e coordinato la grafica per centinaia di opere editoriali. Come fumettista e illustratore ha collaborato a numerose pubblicazioni, anche per gli Stati Uniti, Brasile, Germania e Spagna. Attualmente i suoi lavori vengono pubblicati regolarmente su Frigidaire e Il Nuovo Male. Recente è entrato a far parte degli autori di Linus. Ha tenuto incontri con studenti, corsi e workshop di grafica e disegno per vari istituti statali e privati come La Scuola Professionale di Arti Grafiche Mozzoni di Mestre Venezia, il Liceo Artistico di Venezia e la Scuola del Fumetto di Treviso

Paolo Ongaro

Fumettista e sceneggiatore.

Attivo professionalmente dalla prima metà degli anni 60, è un riconosciuto maestro del fumetto europeo. Le sue opere sono tradotte in Francia, Spagna, Germania, Argentina, Inghilterra, Scozia, Paesi nordici e Cina. In Italia pubblica per i maggiori editori, tra cui: Sergio Bonelli Editore, Mondadori, Rizzoli, Walt Disney, Aurea, Fabbri, Astorina, Npe, Universo, Dardo, Corno, Cenisio, Paoline… È anche illustratore per copertine di bestsellers e programmi televisivi, nonché caricaturista per rotocalchi. Attualmente è tra i disegnatori di punta della SBE (Martin Mystère) e della scozzese DC Thompson.

Lele Vianello

Fumettista e sceneggiatore.

Diretto erede artistico e spirituale di Hugo Pratt (di cui è stato braccio destro per 20 anni), è un acclamato e pluripremiato autore di graphic novel pubblicate in Francia da Casterman e Mosquito, tradotte in Italia da Editoriale Cosmo, Segni d’Autore, Volier. Precedentemente, altre sue opere sono state pubblicate in Italia da Mondadori, Rizzoli, Il Grifo.

Danilo Grossi

Fumettista.

Attivo professionalmente dalla seconda metà degli anni 70, è un professionista nel campo del fumetto e dell’animazione. Come fumettista ha pubblicato principalmente in Italia (Tiramolla, Topo Gigio, Lanciostory, Skorpio, 1984, Demon Hunter, Il Messaggero dei Ragazzi…) e in Francia, dove – tra gli altri – per i tipi di Mon Journal/Hexagon ha creato dei supereroi, di cui il più famoso è Jaydee, recentemente ripubblicati negli Stati Uniti dalla Hollywood Comics.
Nel campo dell’animazione ha partecipato come Props Artist ad innumerevoli serie e lungometraggi, tra cui Leo Da Vinci, del quale ha disegnato anche la serie a fumetti.

Alessandro De Bei

Incisore e Pittore.

Nasce a Treviso nel 1971, dopo il diploma al Liceo Artistico, si  laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia  con una tesi sulla Prospettiva nell’opera di Vittore Carpaccio. Contestualmente al suo lavoro come incisore e docente, si occupa di poesia studiando e intessendo rapporti con Mario Luzi, Valerio Magrelli, si occupa attivamente di critica letteraria e di critica d’arte soprattutto dell’opera di Alberto Savinio, oggetto di un suo studio critico.
Nel 1997, si è Specializzato in Tecniche dell’Incisione, dopo aver vinto una Borsa di studio, presso la Scuola Internazionale di Grafica d’Arte Il Bisonte di Firenze. A Firenze si appassiona alle acqueforti del magnifico Luigi Bartolini, studiandone nel contempo le opere letterarie, quali, Vita di Anna Stickler, Passeggiata con la ragazza, e altre. La complessa trama di rimandi tra verso poetico e segno inciso, che sottende l’opera degli incisori del Novecento gravitanti attorno alla Stamperia del Bisonte alimenta la sua ricerca artistica e didattica, a partire dall’esposizione dell’opera Incisoria del maestro Mario Calandri, presso la galleria fiorentina del Bisonte situata Oltrarno.
Nello stesso anno inizia la collaborazione con il collettivo artistico l’Officina Arte contemporanea, di Vicenza, condividendo la ricerca artistica con il maestro incisore Giovanni Turria.
Nel 1998 ha vinto il Premio Tiepolo, alla Prima Biennale dell’Incisione Italiana Contemporanea di Mirano.  Tra il 1998 e il 2008 ha partecipato a varie Biennali dell’Incisione e a mostre di carattere nazionale e internazionale: Campobasso, Sesto Fiorentino, Barcellona, Santa Croce sull’Arno, Modica. Nel 2002, la rivista di storia dell’incisione antica e moderna Grafica d’arte, nel numero 51, dedica un articolo alle incisioni calcografiche di Alessandro.
Nel 2003 è inviato a partecipare, con sue incisioni calcografiche, alla prestigiosa mostra per i vent’anni della Scuola il Bisonte, alla Galleria degli Uffizi di Firenze. Alessandro viene considerato uno degli incisori più rappresentativi di quella che è stata chiamata “La Generazione del Bisonte”.
Nel 2008, la sua mostra Personale” Alessandro De Bei incisioni e dipinti” presso la Galleria Acquafortis di Treviso.
Nel 2009 ha partecipato alla Mostra” Maria Luigia Guaita e il Bisonte”, in occasione delle celebrazioni per i cinquant’anni della Scuola di Grafica, in ricordo della sua fondatrice.
Del 2010, la sua personale di Pittura I Giorni di Ero, ispirati al racconto omonimo della scrittrice e docente Bruna Graziani, e curata dalla stessa, alla Galleria dello Spazio Paraggi a Treviso.
Del 2011, la sua Personale “Germinazioni”, alla Fondazione Benetton Studi e Ricerche Palazzo Bomben a Treviso.
Ha fatto parte dell’Associazione Incisori Veneti, fino al suo scioglimento. Nel 2013 entra a far parte dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei.
Nell’ottobre 2013, espone le sue incisioni calcografiche, in una mostra dell’Associazione Incisori Contemporanei, ” La Permanenza del segno” nella sede della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Collabora con la storica Stamperia d’Arte Busato, di Vicenza. Sue opere calcografiche sono presenti: nell’Archivio del Museo Le Due Matrici di Modica, presso la Fondazione il Bisonte di Firenze, presso il Gabinetto delle Stampe di Bagnacavallo e in varie collezioni private.    

Pubblicazioni
Alessandro De Bei  Saggio critico: Conversazione con gli spettri. La poetica di Alberto Savinio. Apogeo Editore. Uscita ottobre 2020. Postfazione critica alla raccolta di poesia Sottocosta, di Francesco Crosato,  Venezia2018.

Linoleumgrafie originali, quali illustrazioni per il libro “Il bambino ragno” di Andrea Mattarollo, edizione a tiratura limitata, stampa a cura della Tipoteca Italiana di Cornuda, Treviso, nel settembre 2017.

Illustrazioni per il libro “Ometti neri in camera”, di Francesco Crosato,  2011.

Attività critico-letteraria.
Nell’ambito della 4° edizione Festival Letterario CartaCarbone, svoltosi a Treviso, edizione 2017, è stato rappresentato un poema di Alessandro, intitolato” Per una Musa Ritrovata”, omaggio a importanti figure del Novecento quali, Arturo Martini, Giovanni Comisso e Gino Rossi.

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